Condominio 2019: la fattura è elettronica!

Condominio 2019: la fattura è elettronica!

L’obbligo di fattura elettronica, in vigore a partire dal 1° gennaio 2019, si estende anche al condominio e il provvedimento n. 89757/2018 e la circolare n. 8/E della Agenzia delle Entrate chiarisce le specifiche tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche per cessione di beni e prestazioni di servizi.

Emissione

Dal 1° gennaio 2019, quindi, chiunque debba emettere fattura B2B (business to business) oppure B2C (business to consumer), cioè tutti i soggetti passivi IVA, dovrà attenersi a tale obbligo, inviando la così detta Fattura Elettronica al Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate  da dove sarà automaticamente recapitata al destinatario. Se il cliente finale, cui è destinata la fattura, è detentore di partita IVA, le fatture saranno recapitate al destinatario, direttamente o tramite intermediario, utilizzando un apposito Codice Destinatario o – in sua assenza – l’indirizzo Pec. Se il cliente finale non ha partita IVA ma solo il Codice Fiscale, la fattura verrà recapitata in una apposita area riservata sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Il fornitore dovrà contestualmente comunicare al cliente l’avvenuta emissione della fattura.

Archiviazione

Le fatture elettroniche dovranno essere archiviare e conservate in formato digitale tramite uno dei metodi previsti: nell’area riservata del sito web dell’agenzia dell’Entrate, tramite un intermediario abilitato oppure conservate in proprio (in questo caso deve essere rispettato quanto previsto dal Decreto del Mef del 17 giugno 2014).

La fattura è elettronica: al condominio serve la Pec?

In generale, come detto, il recapito delle fatture avviene tramite “codice destinatario” o indirizzo Pec. Essendo però il condominio privo di partita Iva, non può ottenere il “codice destinatario” che viene appunto attribuito dalla Agenzia delle Entrate ai soli detentori di partita IVA. Per risolvere questa situazione, con il provvedimento n. 89 757 del 30 aprile 2018 il Direttore dell’Agenzia Entrate, ha specificato che “Nel caso in cui la fattura elettronica è destinata ad un consumatore finale, un soggetto IVA rientrante nei regimi agevolati di vantaggio o forfettario o dell’agricoltura, (quindi un soggetto privo di partita Iva come per esempio un condominio, che può anche essere sprovvisto di amministratore, n.d.r.) l’emittente può valorizzare solo il campo “Codice Destinatario” con il codice convenzionale (“0000000”, n.d.r.) e la fattura viene recapitata al destinatario attraverso la messa a disposizione del file su apposita area web riservata dell’Agenzia delle Entrate”. In Conclusione, la fattura emessa al Condominio deve riportare solo il Codice Fiscale con il codice destinatario valorizzato con “0000000”. Per tale ragione possiamo ritenere che il condominio, essendo assimilato ad un privato consumatore, non deve dotarsi né di codice destinatario né di indirizzo Pec. La fattura verrà memorizzata dallo SdI in un’area dedicata e resa visionabile direttamente ad destinatario sul sito dell’Agenzia. Il fornitore è comunque obbligato a consegnare al condominio una copia informatica o cartacea della fattura tramite i canali tradizionali (via e-mail o posta).
  • Provvedimento Agenzia delle Entrate numero 89757/2018 Regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato e per le relative variazioni, utilizzando il Sistema di Interscambio, nonché per la trasmissione telematica dei dati delle operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi transfrontaliere e per l’attuazione delle ulteriori disposizioni di cui all’articolo 1, commi 6, 6bis e 6ter, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127.
  • Allegato A – specifiche tecniche al provvedimento dell’Agenzia delle Entrate Specifiche tecniche relative alla fattura elettronica pubblicate dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 30 aprile 2018.
  • Circolare Agenzia delle Entrate numero 8/E del 30 aprile 2018 Legge 27 dicembre 2017, n. 205 – novità in tema fatturazione e pagamento delle cessioni di carburanti.

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